Translate

Pagine

Visualizzazione post con etichetta storia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta storia. Mostra tutti i post

martedì 6 ottobre 2015

Decennale della sezione FIDAPA di Misterbianco


E' on line la raccolta fotografica che racchiude i dieci anni di vita associativa della nostra sezione.
Clicca qui per vederla










venerdì 25 settembre 2015

Celebrazione decennale: saluto della presidente Dina Palmeri


Dieci anni sono trascorsi da quando alcune donne misterbianchesi, desiderose di condividere il proprio talento e la propria operosità, si sono riunite insieme per fondare la sezione FIDAPA di Misterbianco. Tra queste donne anche io, partecipe di un importante momento di aggregazione femminile nel territorio. 

Insieme abbiamo lavorato per una sensibilizzazione delle problematiche femminile, promuovendo un modello di donna consapevole. Con impegno e determinazione abbiamo dato il nostro contributo alla lotta alla discriminazione, che investe il mondo femminile in diversi contesti, dal lavoro, all’educazione, dalla salute alla sessualità. Mettendo in campo ciascuna le proprie attitudini, abbiamo costruito una rete sociale ben radicata nel territorio. 
La celebrazione del decennale della nostra sezione diventa, quindi, un’occasione per ripercorrere gli anni trascorsi insieme. 

Desidero rivolgere il più sentito ringraziamento al mio Direttivo per la valida collaborazione.
Un sincero grazie a tutte le socie della sezione  FIDAPA di Misterbianco per l’entusiasmo e il notevole impegno profuso. Questi ultimi due anni da Presidente sono stati per me un importante sfida che è stata ricompensata dalla grande partecipazione riscontrata, che costituisce il miglior incoraggiamento per continuare sempre con maggior impegno.


sabato 23 maggio 2015

Pagine ingiallite: inaugurazione mostra


Pagine ingiallite è un progetto nato da un idea della socia Lella Condorelli, un lavoro di ricerca e di archivio che ha impiegato la nostra sezione per diversi anni. Con un grande impegno e dopo non poche difficoltà quest’anno si è finalmente riuscito a presentare il progetto alla comunità misterbianchese attraverso una mostra che per una settimana ha ospitato un gran numero di concittadini, studenti e curiosi che hanno risposto con favore alla nostra iniziativa.

La mostra ha proposto una serie di manoscritti, sia di natura pubblica che privata, scritti da siciliane e siciliani di epoche diverse. Dai dizionari e i saggi ottocenteschi alle lettere e i quaderni privati delle misterbianchesi vissute un secolo fa. Quaderni di ricette e riviste storiche. Testi di carattere politico e volumi di interesse pedagogico. 

Il progetto ha lo scopo di far conoscere come e cosa scrivevano i nostri conterranei in passato, così da ottenere uno spaccato storico, culturale e sociologico della Sicilia del secolo scorso. La mostra “Pagine ingiallite” ha riscosso un gran successo e si pensa di riproporla in futuro, arricchendola di manoscritti e integrando ulteriormente la nostra ricerca.








domenica 15 marzo 2015

Erbe Bianche: un sito di colline basaltiche di epoca greco-romana

Nell’ambito delle attività ricreative si è deciso di organizzare una gita in territorio Misterbianchese,
per promuovere il turismo locale connesso alla cultura e alla storia del territorio. 
La visita al sito geologico Erbe bianche è servita, infatti, a conoscere un luogo non molto sponsorizzato dalle guide, seppure di grande interesse storico. 

Si tratta di un sito di colline basaltiche sulle quali si trovano tracce di insediamenti d’epoca greca e romana. Durante il suo soggiorno in Sicilia, il pittore francese Jean-Pierre Houël ha dipinto una tavola raffigurante il sito geologico. Il dipinto che è oggi custodito all’Ermitage, restituisce uno scorcio quasi inedito di Misterbianco.














martedì 24 febbraio 2015

A'pirrera: un documentario sulle miniere di zolfo

In collaborazione con la sezione FIDAPA di Motta S. Anastasia abbiamo affrontato il tema delle miniere di zolfo. Queste miniere, ormai chiuse e dimenticate, sono luoghi dall’immagine controversa. 


Da un lato hanno dato ricchezza e lustro alla nostra regione (si pensi che nell’Ottocento lo zolfo era chiamato l’oro della Sicilia), ma dall’altro sono state un luogo di sofferenza per i minatori, molti giovanissimi, sfruttati nelle miniere dell’oro del diavolo, così chiamato perché estratto dalla profondità della terra. 


 Ad approfondire l’argomento è stato Antonio Bellia, regista di numerosi documentari e nostro conterraneo, che ha presentato il documentario “A’pirrera”, una finestra su una pagina del nostro passato, che ha dato voce ai suoi testimoni, facendo rivivere quei luoghi dimenticati. 

Il suo documentario potrebbe essere inteso come un segmento di un archivio storico, frutto di ricerche e di interviste, una raccolta di documenti capaci di raccontarci una realtà storica della nostra terra che altrimenti andrebbe perduta. Antonio Bellia, con il suo lavoro, ha dato un notevole contributo alla tutela della loro esistenza e della loro storia. 
Col passare del tempo dopo tanti anni dalla loro chiusura le miniere sono diventate un “Patrimonio siciliano”. Una storia da raccontare, una testimonianza da far rivivere.








domenica 1 febbraio 2015

Visita ai luoghi di Sant'Agata


In occasione delle celebrazioni per la festa di S. Agata, matrona della città di Catania la nostra sezione ha organizzato un itinerario sulle orme della vita e del martirio della santa. Il percorso, sotto la guida della nostra referente della commissione arte e cultura, Salvina Tomaselli, ha toccato tematiche religiose e aspetti più prettamente storici, architettonici e artistici della città.

L’itinerario ha coperto una vasta area di Catania coinvolgendo la Chiesa Sant'Agata la Vetere, luogo in cui la vergine Agata subì il martirio del taglio delle mammelle, la Chiesa di Sant'Agata al Carcere, costruita su ciò che resta del bastione del Santo Carcere, appartenente alle mura di Carlo V. Secondo la tradizione in questo luogo venne tenuta prigioniera sant'Agata prima di subire il martirio. 
La chiesa di San Biagio, detta anche Sant'Agata alla Fornace, costruita nel XVIII secolo dopo il tremendo terremoto del 1693, che sorge sul luogo dove era ubicata la fornace in cui Sant'Agata fu sottoposta alle torture con il fuoco prima del martirio.







martedì 25 novembre 2014

Noi siamo Desdemona


I terribili fatti di cronaca che recentemente riempiono le pagine dei giornali hanno fatto emergere negli ultimi anni il doloroso fenomeno del femminicidio. Una terribile realtà in cui gli uomini, non accettano l’abbandono da parte delle donne o la loro emancipazione e ne rivendicano il possesso attraverso la violenza, fino ad arrivare a compierne l’omicidio.

L’antologia “Noi siamo Desdemona” è una raccolta di racconti che trattano questa tematica, scritta a più mani. Noi abbiamo avuto il piacere di ospitare alcune di loro, con le quali abbiamo potuto approfondire l’argomento.

L’antologia è nata da un’idea di Maria Rita Pennisi, la quale ha affermato “Tutte le autrici e io, che
ne sono stata curatrice speriamo che il nostro libro sia letto anche da uomini, e che siano proprio loro, per primi, a provare orrore di fronte a questa strage insensata”
.







sabato 8 febbraio 2014

Suoni e parole della memoria


A cavallo di due momenti drammatici della Storia, la giornata della memoria del 27 Gennaio, che ricorda la tragedia dell’Olocausto e gli eccidi delle fòibe del 10 Febbraio, la nostra sezione FIDAPA ha voluto organizzare un evento che ricordasse l’orrore e le azioni barbariche cui l’uomo può arrivare a compiere, ponendo l’accento su come le donne hanno vissuto le leggi raziali fino agli orribili esperimenti subiti dalle donne nei campi di concentramento. La nostra generazione ha avuto l’opportunità di ascoltare in maniera diretta le testimonianze dei reduci, ma i nostri figli le leggeranno solo sui libri. Ecco perché come associazione radicata sul territorio abbiamo sentito il dovere di organizzare un evento coinvolgendo anche l’amministrazione comunale e le altre associazioni che con noi hanno condiviso obiettivi e finalità dell’evento (l’ANPI di Catania, l’Agorà di Misterbianco,
l’Arci Makeba, l’UDI e il Consultorio Agnese Lo Certo”).

Ospite particolare della serata è stato il signor Sebastiano Mancuso, che recentemente ha ricevuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri la Medaglia D’Onore concessa agli italiani deportati.
Avviato alle armi, appena diciannovenne, per il secondo conflitto mondiale, Sebastiano Mancuso fu catturato il giorno dell'armistizio l'8 settembre del 1943 a Bolzano, dai nazisti e internato al campo di M. Stamm lager e subito dopo trasferito al lager di Bezeichnung in Austria, fino alla sua liberazione
avvenuta nel 1945.
Alla presenza di un folto pubblico il signor Maucuso ha raccontato due anni d'inferno, tra freddo, fame, punizioni, con la prospettiva di una morte sicura come avvenne per molti connazionali (guarda il video qui)
Al termine della serata la sezione FIDAPA di Misterbianco ha voluto omaggiare questo nostro concittadino con la targa “al concittadino Sebastiano Mancuso, Deportato, testimone di una pagina buia della Storia”.

A fare da sfondo il Coro Armosaico, il gruppo polifonico che ha proposto una rivisitazione di motivi di tradizioni varie, della seconda metà del Novecento, provenienti da paesi diversi.
Se volgiamo lo sguardo fuori dai confini italiani, europei, ancora in molti paesi del mondo si ripetono le stesse atrocità. È importante, dunque, ricordare i drammatici eventi del passato,
soprattutto per i giovani, per i nostri figli che dovranno costruire il futuro. È nostro compito trasmettere ai nostri figli l’importanza della pace, del rispetto degli altri e delle diversità.