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Visualizzazione post con etichetta cultura. Mostra tutti i post
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giovedì 3 settembre 2015

Le stanze dello scirocco

All’interno della rassegna culturale “Punto. E a capo, Narrazioni tra memoria ironia e passione”, promossa dall’Assessorato alla cultura di Misterbianco, in collaborazione con la Biblioteca Comunale, la nostra sezione è stata coordinatrice della presentazione del libro di narrativa “Le stanze
dello scirocco”
, scritto dalla dottoressa Cristina Cassar Scalia. 
Il romanzo racconta una storia al femminile, ambientata in una Palermo toccata dai moti del ’68, in una cornice gattopardiana.






sabato 23 maggio 2015

Pagine ingiallite: inaugurazione mostra


Pagine ingiallite è un progetto nato da un idea della socia Lella Condorelli, un lavoro di ricerca e di archivio che ha impiegato la nostra sezione per diversi anni. Con un grande impegno e dopo non poche difficoltà quest’anno si è finalmente riuscito a presentare il progetto alla comunità misterbianchese attraverso una mostra che per una settimana ha ospitato un gran numero di concittadini, studenti e curiosi che hanno risposto con favore alla nostra iniziativa.

La mostra ha proposto una serie di manoscritti, sia di natura pubblica che privata, scritti da siciliane e siciliani di epoche diverse. Dai dizionari e i saggi ottocenteschi alle lettere e i quaderni privati delle misterbianchesi vissute un secolo fa. Quaderni di ricette e riviste storiche. Testi di carattere politico e volumi di interesse pedagogico. 

Il progetto ha lo scopo di far conoscere come e cosa scrivevano i nostri conterranei in passato, così da ottenere uno spaccato storico, culturale e sociologico della Sicilia del secolo scorso. La mostra “Pagine ingiallite” ha riscosso un gran successo e si pensa di riproporla in futuro, arricchendola di manoscritti e integrando ulteriormente la nostra ricerca.








domenica 15 marzo 2015

Erbe Bianche: un sito di colline basaltiche di epoca greco-romana

Nell’ambito delle attività ricreative si è deciso di organizzare una gita in territorio Misterbianchese,
per promuovere il turismo locale connesso alla cultura e alla storia del territorio. 
La visita al sito geologico Erbe bianche è servita, infatti, a conoscere un luogo non molto sponsorizzato dalle guide, seppure di grande interesse storico. 

Si tratta di un sito di colline basaltiche sulle quali si trovano tracce di insediamenti d’epoca greca e romana. Durante il suo soggiorno in Sicilia, il pittore francese Jean-Pierre Houël ha dipinto una tavola raffigurante il sito geologico. Il dipinto che è oggi custodito all’Ermitage, restituisce uno scorcio quasi inedito di Misterbianco.














domenica 8 marzo 2015

LIBeRO SCAMBIO: l'8 Marzo a Misterbianco

Anche quest’anno la sezione FIDAPA di Misterbianco, insieme alle altre associazioni impegnate sul territorio ha aderito all’ormai consueto appuntamento “Donne in cerchio”, un evento molto sentito dalla comunità misterbianchese che ogni anno raccoglie un gran numero di adesioni. 

In quest’occasione si è voluto coinvolgere i partecipanti in un gioco di condivisione di libri, a sottolineare che è dalla conoscenza e dallo scambio di idee che si deve partire per una maggiore consapevolezza e partecipazione della società civile.





martedì 24 febbraio 2015

A'pirrera: un documentario sulle miniere di zolfo

In collaborazione con la sezione FIDAPA di Motta S. Anastasia abbiamo affrontato il tema delle miniere di zolfo. Queste miniere, ormai chiuse e dimenticate, sono luoghi dall’immagine controversa. 


Da un lato hanno dato ricchezza e lustro alla nostra regione (si pensi che nell’Ottocento lo zolfo era chiamato l’oro della Sicilia), ma dall’altro sono state un luogo di sofferenza per i minatori, molti giovanissimi, sfruttati nelle miniere dell’oro del diavolo, così chiamato perché estratto dalla profondità della terra. 


 Ad approfondire l’argomento è stato Antonio Bellia, regista di numerosi documentari e nostro conterraneo, che ha presentato il documentario “A’pirrera”, una finestra su una pagina del nostro passato, che ha dato voce ai suoi testimoni, facendo rivivere quei luoghi dimenticati. 

Il suo documentario potrebbe essere inteso come un segmento di un archivio storico, frutto di ricerche e di interviste, una raccolta di documenti capaci di raccontarci una realtà storica della nostra terra che altrimenti andrebbe perduta. Antonio Bellia, con il suo lavoro, ha dato un notevole contributo alla tutela della loro esistenza e della loro storia. 
Col passare del tempo dopo tanti anni dalla loro chiusura le miniere sono diventate un “Patrimonio siciliano”. Una storia da raccontare, una testimonianza da far rivivere.








domenica 1 febbraio 2015

Visita ai luoghi di Sant'Agata


In occasione delle celebrazioni per la festa di S. Agata, matrona della città di Catania la nostra sezione ha organizzato un itinerario sulle orme della vita e del martirio della santa. Il percorso, sotto la guida della nostra referente della commissione arte e cultura, Salvina Tomaselli, ha toccato tematiche religiose e aspetti più prettamente storici, architettonici e artistici della città.

L’itinerario ha coperto una vasta area di Catania coinvolgendo la Chiesa Sant'Agata la Vetere, luogo in cui la vergine Agata subì il martirio del taglio delle mammelle, la Chiesa di Sant'Agata al Carcere, costruita su ciò che resta del bastione del Santo Carcere, appartenente alle mura di Carlo V. Secondo la tradizione in questo luogo venne tenuta prigioniera sant'Agata prima di subire il martirio. 
La chiesa di San Biagio, detta anche Sant'Agata alla Fornace, costruita nel XVIII secolo dopo il tremendo terremoto del 1693, che sorge sul luogo dove era ubicata la fornace in cui Sant'Agata fu sottoposta alle torture con il fuoco prima del martirio.







venerdì 16 gennaio 2015

Camiciette bianche: incontro con l'autrice e discussione sulla toponomastica al femminile

In occasione della presentazione del libro di Ester Rizzo "Camicette Bianche. Oltre l’8 marzo", la sezione FIDAPA di Misterbianco insieme alle Sezioni FIDAPA di Fiumefreddo e Motta S. Anastasia, e con la collaborazione dell'Associazione culturale Agorà di Misterbianco, ha organizzato un incontro per discutere di Toponomastica al femminile

Ospite d’eccezione Maria Pia Ercolini, l’ideatrice del progetto nazionale. Con la Ercolini e Pina Arena, referente catanese dell’apposita area didattica, abbiamo affrontato questo difficile tema, aprendo un dibattito sull’importanza di riscrivere la Storia con una particolare attenzione alle donne che ne hanno fatto parte. 

A supportare il tema della toponomastica al femminile è stato il libro dell’amica Ester Rizzo, referente Distretto Sicilia Commissione Donne, Pari Opportunità e Politiche Sociali.
Il libro racconta, infatti, la storia delle lavoratrici della fabbrica Triangle Waistshirts Company di New York, morte in un incendio mentre cucivano le “camicette bianche”, da cui il titolo. Tra le donne, tutte emigrate negli Stati Uniti, c’erano 38 italiane (la maggioranza di origine siciliana). La storia era rimasta sepolta in qualche pagina di vecchi giornali, fino a quando l’autrice non l’ha riportata alla luce, attraverso una ricerca di archivio, e un’indagine sul campo per le diverse regioni meridionali, ridando dignità a queste donne dimenticate.

La discussione sulla toponomastica al femminile ha coinvolto anche chi già lavora sul campo come la dirigente scolastica Caterina Lo Faro, a cui ci siamo affidate per la realizzazione di lavori sulla toponomastica nel nostro territorio.

A tal proposito la nostra sezione è stata fautrice dell’approvazione dell’ordine del giorno del consiglio comunale, che impegna l’amministrazione a rivedere la toponomastica cittadina, affinché la nuova denominazione tenga conto della parità di genere.












martedì 25 novembre 2014

Noi siamo Desdemona


I terribili fatti di cronaca che recentemente riempiono le pagine dei giornali hanno fatto emergere negli ultimi anni il doloroso fenomeno del femminicidio. Una terribile realtà in cui gli uomini, non accettano l’abbandono da parte delle donne o la loro emancipazione e ne rivendicano il possesso attraverso la violenza, fino ad arrivare a compierne l’omicidio.

L’antologia “Noi siamo Desdemona” è una raccolta di racconti che trattano questa tematica, scritta a più mani. Noi abbiamo avuto il piacere di ospitare alcune di loro, con le quali abbiamo potuto approfondire l’argomento.

L’antologia è nata da un’idea di Maria Rita Pennisi, la quale ha affermato “Tutte le autrici e io, che
ne sono stata curatrice speriamo che il nostro libro sia letto anche da uomini, e che siano proprio loro, per primi, a provare orrore di fronte a questa strage insensata”
.







mercoledì 26 marzo 2014

Sicilia esoterica

Incuriosite dagli argomenti dell’ultimo lavoro curato dall’amica Marinella Fiume, insieme alla sezione di Sant’Agata li Battiati, abbiamo avuto il piacere di presentare il volume “Sicilia Esoterica”.

A relazionare è stata la stessa autrice che, in compagnia del dott. Gaetano Pulvirenti e della prof.ssa Gabriella Gullotta, ci ha guidato in un interessante percorso esoterico tra sacro e profano. 
Un percorso che tra miti e leggende, storia e tradizioni siciliane ci ha mostrato gli aspetti più misteriosi della nostra terra.




domenica 26 gennaio 2014

Visita al Museo di Arte Sacra

A seguito della visita al sito di Campanarazzu e dato il successo riscontrato, la nostra sezione ha
organizzato una visita al Museo di Arte Sacra di Misterbianco, dove sono custoditi molti dei reperti archeologici rinvenuti nell’antica cattedrale di Campanarazzu.

Ad accompagnarci nella visita è stato Padre Condorelli, che ci ha magistralmente mostrato i tesori e gli oggetti di arte sacra custoditi nella cripta.







domenica 12 gennaio 2014

Visita al sito di "Campanarazzu"

Il sito di “Campanarazzu” è un complesso di ruderi dell’antica Chiesa Madre, unici resti dell’antico Misterbianco. Grazie alla disponibilità della Fondazione Culturale Monasterium Album e sotto la guida dell’amico Carmelo Santonocito, la FIDAPA di Misterbianco ha potuto visitare in anteprima questo sito archeologico, unico nel suo genere, in quanto scavato tra le rocce vulcaniche.

Sepolto dall’eruzione dell’Etna del 1669 questo gioiello di arte goticorinascimentale contiene al suo interno dei veri e propri tesori architettonici, come il pavimento originale a forma esagonale, l’abside, il fonte battesimale, attualmente conservato presso il Museo d’arte Sacra di Misterbianco, e le colonne con bassorilievi raffiguranti putti, draghi e fiori intrecciati. 

Al termine della visita le socie si sono intrattenute in una piacevole passeggiata nel vicino boschetto, l’antico querceto con alberi secolari risparmiati dalla colata lavica, dove prima scorreva il fiume Amenano.